Informativa privacy dell’app
Cosa succede ai dati che metti in MyHouse, chi li vede e come puoi gestirli.
Chi tratta i dati
I titolari del trattamento sono Andrea Boscarin e Federico Zardo, che sviluppano MyHouse. Per qualsiasi domanda o richiesta scrivi a myhouse.proj@gmail.com.
Quali dati usa l’app
- Account: nome, email, password (salvata solo in forma cifrata), lingua e foto profilo se ne scegli una. Se entri con Google o Apple, riceviamo da loro nome ed email.
- La casa: inventario, posti, liste della spesa, carrello, ricette, vestiti, garanzie, calendario, spese e conti divisi, il registro “In famiglia” e gli inviti. Li vedono le persone della stessa casa.
- Foto: scontrini, vestiti, ricette, prodotti, garanzie e foto profilo, quando le scatti o le scegli tu. Le foto degli scontrini si cancellano da sole dopo 30 giorni; restano le righe che hai confermato.
- Voce: quando detti la lista, la registrazione serve solo a capire cosa aggiungere e non viene salvata.
- Dati sanitari: terapie, dosi e diario, solo se li attivi nella sezione Farmaci. Sono cifrati prima del salvataggio e li vedi tu, più chi scegli tu. Anche “Cosa non mangi?” (intolleranze e diete) può dire qualcosa sulla tua salute: lo vedono le persone della casa, per cucinare per te.
- Telefono: il codice per mandarti le notifiche, la città della casa per il meteo e i dati tecnici necessari a far funzionare e proteggere il servizio (per esempio indirizzo IP e registri di accesso).
Cosa non facciamo
Niente pubblicità, niente profilazione, nessuna statistica di terze parti dentro l’app. Non vendiamo e non cediamo i tuoi dati a nessuno.
Perché e su quale base
- Per farti usare MyHouse e condividere la casa con chi inviti: è il servizio che ci chiedi (articolo 6, paragrafo 1, lettera b del GDPR).
- Per i dati sanitari: il tuo consenso esplicito, che dai toccando “Attiva” nella sezione Farmaci (articolo 9, paragrafo 2, lettera a). Puoi sospenderlo o cancellare tutto dalla stessa sezione, in “Privacy”.
- Per le intolleranze: il tuo consenso esplicito, che dai scrivendole nel Profilo. Puoi toglierle quando vuoi.
- Per le notifiche: il permesso che dai al telefono, che puoi ritirare dalle impostazioni.
- Per la sicurezza (controllo anti-bot, limiti di utilizzo, registri tecnici): il nostro legittimo interesse a proteggere il servizio e chi lo usa (articolo 6, paragrafo 1, lettera f).
Lettura con l’intelligenza artificiale
Quando chiedi di leggere uno scontrino, riconoscere un vestito o un prodotto, capire una lista dettata o una ricetta, la foto, la registrazione o il testo vanno a Google (Gemini, tramite Google Cloud) solo per quella lettura. Google li tratta per nostro conto e, per contratto, non li usa per addestrare i suoi modelli. Prima di salvare controlli sempre tu il risultato. Se preferisci, puoi scrivere tutto a mano senza inviare nulla.
Chi ci aiuta
Usiamo alcuni fornitori che trattano i dati per nostro conto, solo per quello che serve:
- Supabase: database, file e accesso, con server nell’Unione Europea (Irlanda).
- Google Cloud: le letture con l’intelligenza artificiale descritte sopra.
- Google e Apple: l’accesso con il loro account, se lo scegli.
- hCaptcha (Intuition Machines): il controllo anti-bot quando ti registri o accedi.
- Expo, Google Firebase e Apple: la consegna delle notifiche push.
- Resend: le email di conferma e di recupero della password.
- Cloudflare: il sito myhouse-app.com.
Ad alcuni servizi pubblici mandiamo solo l’informazione che serve, senza dati che ti identificano: il codice a barre a Open Food Facts, Open Products Facts e Open Beauty Facts; la città o la posizione della casa a Photon e all’Istituto meteorologico norvegese per il meteo; il codice del farmaco ad AIFA per il foglietto illustrativo. Quando salvi una ricetta da un link, il nostro server apre quella pagina per leggerla.
Dati fuori dall’Unione Europea
Alcuni fornitori (Google, Apple, hCaptcha, Expo) possono trattare dati anche fuori dall’Unione Europea, per esempio negli Stati Uniti. In questi casi il trasferimento è protetto dalle decisioni di adeguatezza della Commissione europea o dalle clausole contrattuali standard.
Per quanto tempo
- Finché hai l’account. Quando lo elimini, cancelliamo i tuoi dati personali e i dati sanitari.
- Quello che hai messo in una casa condivisa (inventario, liste, spese) resta alla casa, perché serve alle altre persone; nei conti comparirai come “Account eliminato”. Le case in cui sei l’unica persona vengono eliminate.
- Le foto degli scontrini dopo 30 giorni, le registrazioni vocali subito dopo la lettura.
- Le copie di sicurezza tecniche del database vengono sovrascritte nel giro di pochi giorni.
Sul tuo telefono
L’app tiene sul telefono una copia dei dati della casa per funzionare anche senza rete, le tue preferenze e l’accesso, salvato in modo protetto. Si cancellano quando esci dall’account o disinstalli l’app.
Età minima
MyHouse è pensata per chi ha almeno 14 anni. Chi ha meno di 14 anni può usarla solo con un genitore che gestisce l’account.
I tuoi diritti
Puoi vedere, correggere, scaricare o cancellare i tuoi dati, opporti o limitarne l’uso e ritirare un consenso in qualsiasi momento, senza che questo tocchi quello che è stato fatto prima.
Molte cose le fai direttamente nell’app: nome e foto nel Profilo, dati sanitari in Farmaci → Privacy, intolleranze in Profilo → Cosa non mangio, notifiche in Profilo, e Profilo → Elimina account. Per tutto il resto scrivi a myhouse.proj@gmail.com dall’indirizzo del tuo account: rispondiamo entro un mese.
Se pensi che i tuoi dati siano trattati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Se cambia qualcosa
Se modifichiamo questa informativa in modo importante te lo diciamo nell’app prima che le modifiche valgano.
Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026.